Il segreto n.37 dell'escapologia fiscale

Three is better than one

SEGRETO Questo “segreto” contiene un consiglio su come evitare le verifiche fiscali in azienda. Secondo l’autore, nel caso di aziende di dimensione medio-piccole (ovverossia, di fatturato inferiore a “qualche decina di milioni di euro”), sarebbe utile istituire più sedi in diversi distretti fiscali italiani (si fa l’esempio di Arezzo, Pescara e Roma), in modo da sfruttare la presunta inefficienza degli uffici locali nel controllo, che, essendo obbligati ad azione congiunta, rinuncerebbero alla verifica.

COMMENTO Il “segreto” non contiene alcuna indicazione illecita, rappresentando più un “consiglio della nonna” che una vera e propria indicazione amministrativa.

Ci sono purtuttavia delle cose che non convincono. 1) Siamo proprio sicuri che le verifiche in aziende che hanno sedi in diversi distretti italiani debbano riguardare contemporaneamente tutti i distretti? 2) Siamo proprio sicuri che le gli uffici periferici desisterebbero dall’effettuare la verifica, nella “difficoltà” di coordinarsi? 3) Siamo proprio sicuri che le esigenze di verifica siano così flebili da essere accantonate davanti a simile fattispecie? 4) Siamo proprio sicuri che una impresa che opera alla luce del sole, senza scheletri nell’armadio, abbia convenienza economica a dislocarsi in più distretti diversi? 5) Siamo proprio sicuri che valga la pena assistere dei “contribuenti” che abbiano un reale ed effettivo vantaggio nell’effettuare l’operazione consigliata dall’autore?

Siamo del parere che le aziende assistite da un commercialista di rispetto si porrebbero qualche dubbio dinanzi ad un consiglio del genere.

Una cosa comunque è certa. Quando una verifica deve partire (perché il soggetto è stato per qualsiasi motivo ritenuto oggetto di controllo da parte degli organi preposti) la verifica parte con la necessaria coordinazione prevista dai protocolli operativi, anche con l’accesso contestuale a tutti i luoghi ritenuti utili ai fini dell’indagine (sede amministrativa, sede legale, opifici, magazzini, punti vendita,…).

A cura di Danilo Sciuto – ODCEC Catania